News, eventi e messaggi in pillole

L’attività di video monitoraggio presso i passaggi per pesci presenti nell’area di progetto ha permesso di raccogliere fino a oggi migliaia di ore di filmati. Sul Fiume Ticino a Panperduto e Porto della Torre la specie che si osserva maggiormente è il barbo padano (Barbus plebejus). Sulla Tresa, nel passaggio per pesci di Creva, ha fatto la sua comparsa dopo molti anni di assenza la savetta (Chondrostoma soetta).


Lo sviluppo sostenibile è un tipo di sviluppo che permette di soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i loro. Consente di progredire usando le risorse disponibili in modo responsabile e rende ognuno consapevole delle proprie azioni nei confronti dei posteri. Si compone di tre parti: sostenibilità economica, cioè la capacità del sistema economico di crescere e mantenersi nel tempo; sostenibilità ambientale, ossia l’utilizzo consapevole delle risorse; sostenibilità sociale, l’assicurare benessere inteso come cultura, istruzione, salute, ecc., equamente per tutti.


La sostenibilità è la parola chiave di Sharesalmo. Il nostro progetto si focalizza sulla conservazione a lungo termine dei salmonidi autoctoni, attraverso diverse attività; studia le specie target per poterle conservare e gestire nel modo migliore; la presenza di specie autoctone e di un ambiente conservato promuove il turismo e la pesca che fanno girare l’economia locale; tiene memoria delle tecniche di pesca sviluppate e presenti in un territorio, come la pesca alla valsesiana; tra le altre cose vive di racconti di pesca e incontri.


Come essere un pescatore attento all’ambiente? Trattieni ciò che puoi consumare senza esagerare; maneggia con cura il pesce; scegli esche con singola ancoretta o ami senza ardiglione per causare minor danno al pesce; usa esche biodegradabili, porta a casa i tuoi rifiuti (fili e lenze compresi), rispetta i regolamenti di pesca.


I regolamenti di pesca contengono periodi di fermo pesca coincidenti col periodo riproduttivo. Questa regola è necessaria per dare ai pesci la chance di riprodursi, che significa permette il mantenimento delle popolazioni selvatiche negli anni. Ad esempio, nel Sesia (da Quarona a monte), la pesca alla trota è permessa dall’ultima domenica di febbraio alla prima di ottobre, mentre è vietata durante il resto dell’anno. In inverno le trote sono in periodo riproduttivo e riproduttivo; uno stress durante queste fasi potrebbe comprometterne la riproduzione. Il successo della riproduzione selvatica è essenziale per la conservazione delle specie.


I regolamenti di pesca prevedono periodi di divieto di cattura permanente di alcune specie. Questa regola viene applicata a specie ad elevato rischio di estinzione al fine della loro conservazione. Ad esempio, in Svizzera è vietata la pesca alla trota marmorata nel Ticino, mentre nei laghi è vietata la pesca al temolo. In altri casi, per le specie in declino o a rischio vi sono regolamenti dedicati particolarmente vincolanti, come per il temolo nel Sesia.


Il piombo è un metallo pesante che viene utilizzato nella pesca, ma se disperso nell’ambiente può essere ingerito o, in forma di polveri, bioaccumularsi nei viventi e causare danni e morte. La sua dispersione può essere accidentale, come il rovesciamento della scatola contenente i piombini o rottura della lenza con esca. Per questi motivi sarebbe meglio sostituire il piombo con altri materiali come pietre.


Notizie dal Ceresio: gli idrofoni per la telemetria sono stati posizionati, le trote sono state marcate e liberate. Da giorni alcune di loro sono seguite con idrofono portatile. Questi studi ci permetteranno di avere informazioni sulla loro migrazione per migliorarne la gestione.


Nel link un articolo riguardante una ricerca dell’Università di Perugia e della Regione Umbria iniziata nel 1997 e terminata nel 2020 sulla trota mediterranea.


Sharesalmo si compone anche di lezioni in classe e lezioni pratiche su campo per scuole elementari e medie dell’area di progetto. Bambini e ragazzi scoprono così gli ecosistemi fluviali e lacustri, la loro biodiversità, i pesci e le attività di progetto. Le lezioni sono supportate da un kit didattico appositamente prodotto.


 

21 settembre: Giornata della Cooperazione Europea

7 Settembre 2021

Il 21 settembre di ogni anno in tutta Europa si festeggia la Giornata europea della cooperazione per ricordare a tutti che l’unione fa la forza. I nostri Paesi hanno culture e tradizioni differenti, ma insieme possono affrontare problemi e sfide comuni, e tutto questo creando “qualcosa di buono”; per questo, la CE promuove e finanzia progetti di cooperazione!

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